Non è stato solo un gioco, ma una vera e propria prova di strategia, logica e correttezza. Presso la scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Fanciulli” di Arrone, si è concluso con un finale al cardiopalma il progetto dedicato agli scacchi, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 1ªA e 1ªB.

Un derby all’ultima mossa

La sfida, svoltasi lo scorso 4 febbraio, ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Le due classi si sono affrontate sulla scacchiera dimostrando non solo di aver appreso le tecniche del “nobil giuoco”, ma anche di saper gestire la pressione con grande maturità.

Il verdetto finale è arrivato per un distacco minimo, quasi simbolico: la 1ªA si è aggiudicata la vittoria per soli 0,5 punti di vantaggio sulla 1ªB. Un pareggio mancato per un soffio che testimonia l’equilibrio e l’impegno profuso da entrambi gli schieramenti.

Premiazioni e Fair Play

Al termine della competizione, si è svolta la cerimonia di premiazione in un clima di grande festa e sportività. A consegnare i riconoscimenti ai giovani scacchisti sono stati:

  • Francesco Rizzo, istruttore federale che ha guidato i ragazzi nel percorso tecnico;
  • Gabriella Pitoni, Dirigente Scolastica dell’Istituto, che ha espresso grande orgoglio per il percorso di crescita intrapreso dagli alunni.

Più che un gioco: una palestra di vita

Il progetto scacchi si conferma una colonna portante per lo sviluppo cognitivo dei ragazzi, stimolando la capacità di concentrazione e il rispetto delle regole. Oltre al risultato agonistico, infatti, a vincere è stato il fair play: gli studenti hanno dimostrato che si può essere competitivi pur mantenendo un profondo rispetto per l’avversario.

Complimenti a tutti i partecipanti della 1ªA e della 1ªB: tra torri, cavalli e alfieri, a trionfare è stata la voglia di imparare insieme.

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